Partite Pregresse ora tocca all’Ente Idrico Campano (EIC)

Eletti i 30 membri per ognuno dei 5 distretti e poi tra questi i 20 del Comitato Esecutivo quella della scelta del  Presidente, eletto con un voto tripartisan  (vedi foto),è stata l’ultima fase elettiva dell’EIC. 17883749_405516389830548_31628120974634525_n

Ora manca solo la definizione della sede affinchè l’EIC sia pienamente operativo.

Un breve passaggio di cronaca e approfondimento:
Hanno votato i 20 del Comitato Esecutivo.
Tra questi 20 uno solo, il sindaco di Roccarainola Raffaele De Simone é espressione dei comitati cioe della lista  “Comuni per l’acqua pubblica” il poi4 provenienti dalla lista di  De Magistris ed il resto proveniente dalle larghe Intese PD Forza Italia.
Il rappresentante della rete dei comuni per l’acqua pubblica presente nell’ EIC, è stato l’unico a non votare il presidente Mascoloed ha presentato subito la problematica delle partite pregresse che deve essere affrontata a livello di consiglio di distretto. Continue reading

ELEZIONI ENTE IDRICO, TUTTI I RISULTATI

pd-forza-italia-600x313.pngFinisce il duello per la prima elezione del consiglio di distretto Sarnese Vesuviano, sorto per effetto della legge regionale dello scorso anno che istituisce l’Ente Idrico Campano, fortemente voluta dal governatore De Luca e dal suo vice Fulvio Bonavitacola. Clamorosa novità le liste “Comuni per l’acqua pubblica”, supportate dalla rete dei comitati civici, che hanno raccolto complessivamente quasi 400mila voti ponderati ed eletto dieci rappresentanti, puntando su un programma che prevede il superamento della contestata gestione Gori.
Soddisfazione anche in Forza Italia per i numeri riscontrati dalle liste faticosamente nate dall’accordo col Partito Democratico, un patto di larghe intese stretto tra i vertici regionali che ha però creato qualche disappunto negli amministratori locali e malumori.

RISULTATI DEFINITIVI Continue reading

SI VOTA OGGI PER ENTE IDRICO E FUTURO DELLA GORI: COMPETIZIONE TRA COMUNI PER L’ACQUA PUBBLICA E FRONTE PD-FORZA ITALIA

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 Nel silenzio generale di tv e stampa oggi oltre 500 sindaci campani decidono il futuro del servizio idrico nella nostra regione per i prossimi cinque anni.

La rete dei sindaci per l’acqua pubblica ha creato una sua lista alla quale il sindaco di Torre del Greco all’ultimo istante, il 14 dic., ha deciso di NON aderire vanificando il lavoro di anni e togliendo il peso di Torre del Greco da questa importante battaglia che ha ricadute anche a livello nazionale ed internazionale.

Il sindaco CIRO BORRIELLO in vista di possibili elezioni nazionali per non compromettere i suoi rapporti con i vari canali politici ha deciso ancora una volta dopo l’adesione all’ EIC ed all’ EDA, fatte nel periodo estivo, di prediligere le sue opportunità personali, abbandonando gli interessi dei cittadini; la lotta alle partite pregresse, ai conguagli poco chiari per andare a sostenere gli interessi della politica di sistema e delle multinazionali allineandosi in pieno alle politiche ed agli interessi del PD che finge di contrastare.

Dato le sue tante dichiarazioni su questi argomenti ed il suo agire ogni volta che c’è da fare un azione concreta si può parlare di un vero e proprio tradimento ai cittadini.
Non basta fare, bisogna fare bene e nell’interesse dei cittadini.
motivo in piu’ per votare la sfiducia.
MI RACCOMANDO TUTTI PRESENTI ALLO SFIDUCIA DAY

Ritornando all’elezione 

Dalle ore 8 fino alle 20 sono aperti i seggi per l’elezione dei consigli dei distretti Sarnese Vesuviano

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ELEZIONI CONSIGLIO DISTRETTUALE ENTE IDRICO: PRESENTATA LISTA DEI COMUNI PER L’ACQUA PUBBLICA, A RISCHIO LE CANDIDATURE DELL’ACCORDO TRASVERSALE PD-FORZA ITALIA

 2429309620_2c5f880dd3_zOltre un anno dopo l’approvazione della contestata legge regionale di riordino del servizio idrico, lunedì 19 dicembre i 76 sindaci dell’ambito Sarnese Vesuviano saranno chiamati, tra fibrillazioni e accordi dell’ultimo minuto, per la prima volta a scegliere i 30 componenti del consiglio di distretto del neonato Ente Idrico Campano.
Una svolta che avviene a pochi giorni dal clamoroso arresto di Amedeo Laboccetta, accusato di presunto riciclaggio di denaro sporco in associazione a delinquere transnazionale, presidente Gori fino allo scorso anno, nominato durante la gestione commissariale del senatore Carlo Sarro e dell’ex presidente della Regione, Stefano Caldoro.
Entrambi oggi protagonisti dell’inedita alleanza con il governatore Vincenzo De Luca e i vertici del PD campano, col capogruppo Mario Casillo in testa, che li vede uniti in una lista trasversale in nome delle “larghe intese” istituzionali, che per presunte irregolarità nella presentazione di alcune candidature non è stata ancora ammessa dalla commissione elettorale e rischia addirittura di saltare. Continue reading

Ritirato il decreto che permetteva anche ai commissari prefettizi di scegliere i rappresentanti nell’Eic

2429309620_2c5f880dd3_zEnte idrico, il voto spetta solo ai sindaci
E’ stata ritirato il decreto della regionale che avrebbe permesso anche ai commissan prefettizi dei Comuni, e non solo ai sindaci. di votare i rappresentanti dell’Eic (Ente Idrico Campano).
Grazie alle nostre segnalazioni e alle mobilitazioni dei movimenti per l’acqua pubblica, siamo riusciti a sventare l’ennesima truffa di De Luca per cancellare la democrazia nella gestione dei servizi idrici. Continue reading

“Borriello chiarisca la sua posizione con i cittadini e dica chiaramente che intenzioni ha circa la presentazione della Lista ‘Comuni per l’acqua pubblica’”

15400582_1606576449649760_5918556005745937886_nD Elia (M5S): acqua, il sindaco non può voltarci le spalle
Un altro attacco al sindaco Ciro Borriello arriva dal consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle Ludovico D’Elia. “Il sindaco Ciro Borriello dice D’Elia – era in piazza al fianco dei cittadini che protestavano per le partite pregresse. Su mia pressione, diede anche la sua adesione alla rete dei sindaci dei comuni dell’ambito Ato 3 per la gestione pubblica del servizio idrico integrato ed ora potrebbe tirarsi indietro dalla lotta. Anche se resta aperto ancora uno spiraglio fino a oggi, al momento sembra infatti che il sindaco non sarà nella lista ‘Comuni per l’acqua pubblica’ per la scelta dei rappresentanti dei sindaci che siederanno nell’Ente Idrico Campano”. Continue reading

EIC la legge regionale che toglie la gestione locale del servizio idrico

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Oggi ho avuto un incontro con il Sindaco per parlare dell’adesione all’EIC, e per chiedergli in particolare se la sua maggioranza è propensa ad accettare gli emendamenti e quindi tornare almeno con essi nella lotta per l’acqua pubblica..
Ho cercato di capire come mai avesse abbandonato la coraggiosa intenzione di farsi commissariare decisa nella rete dei sindaci per l’acqua pubblica.

Gli ho portato la recente esperienza del Sindaco di Santa Marina che si è ribellato alla legge De Luca: «Dico no all`adesione all`ente idrico campano» il sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato non è il solo. Quasi la metà dei comuni campani ha ritenuto giusto di non aderire all’Ente, perché non riconosce l’Eic come ente di governo dell’ambito del servizio idrico integrato. Continue reading

Emendamento delibera di G.C. n. 486 del 10/8/2016 Adesione all’E.I.C. ( Ente Idrico Campano)

2429309620_2c5f880dd3_zDestinatario: Comune di Torre del Greco (NA) Alla c.a. del

  • Presidente del C. C. Pasquale Brancaccio
  • Sindaco Dott. Boriello Ciro
  • Segretario Generale Dott.ssa Anna Lecora
  • Presidente e consiglieri della I C.C.P.
  • Consiglio Comunale

Oggetto: Emendamento delibera di G.C. n. 486 del 10/8/2016  Adesione all’E.I.C. ( Ente Idrico Campano)

 

Sig. Presidente, Sig. Sindaco, assessori, consiglieri e pubblico. Il sottoscritto Ludovico D’Elia Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle  in merito alla delibera di G.C. n. 486 del 10/8/2016 ad oggetto: Art.21 della Legge Regionale n. 15 del 2/12/2015. Adesione all’E.I.C. ( Ente Idrico Campano)

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La legge che non rispetta i referendum del 2011

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Quello che è avvenuto il 16 Novembre in Consiglio Regionale è drammaticamente molto semplice :

Il PD di De Luca ha approvato la legge sul Sistema idrico integrato (la stessa di Caldoro ostacolata dal PD.) che crea un Ente Idrico Unico a livello Regionale che ha il potere di assegnare la gestione dell’acqua (e per sino le fonti ) alle Multinazionali alle quali interessa solo il profitto e non il benessere delle persone.
I Sindaci ed i cittadini non potranno fare assolutamente nulla per evitare che una multinazionale chiuda il rubinetto dell’acqua o applichi “bollette pazze”, ossia con tariffe assurde come successo nei paesi del napoletano dove il Servizio idrico è in mano alla Gori. Continue reading

GRANDE VITTORIA Revisione proposta di legge regionale riordino servizio idrico integrato

FB_IMG_1445841270044Grande VITTORIA IN CONSIGLIO COMUNALE
Il Primo sì a Torre del Greco dei sindaci che si dichiarano contrari al ddl regionale, disegno di De Luca che  favorisce le lobby a discapito delle tasche dei cittadini.

Per ripetere l’ordine del giorno nel proprio comune SCARICARE IL TESTO QUI

Il Movimento Cinque Stelle ha presentato un ordine del giorno per chiedere a tutti i Comuni della Campania di dichiararsi contrari al disegno di legge regionale per il riordino del servizio idrico integrato già approvato in giunta e dal Consiglio, mentre il PD si astiene. Attraverso l’Odg, si chiede alla Regione di ritirare la legge della giunta De Luca sui servizi idrici in Campania, che non darebbe la possibilità “a tutti i sindaci di decidere direttamente della gestione, dell’affidamento e della programmazione degli interventi sui propri territori”. Continue reading