RIFIUTI ZERO

Rifiuti Zero, parte la campagna nazionale

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/2013/04/rifiuti-zero-parte-la-campagna-nazionale.html

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Da anni, su tutto il territorio nazionale, dei Comitati di cittadini attivi cercano di promuovere metodi di gestione dei rifiuti che permettano di superare le discariche e che comportino la rinuncia definitiva agli inceneritori. Le loro azioni sfociano spesso in ricorsi amministrativi o iniziative di partecipazione popolare, ma il compito è gravoso perché gli interessi legati alle discariche e – soprattutto – alla costruzione di nuovi inceneritori sono molto forti. Le realtà territoriali hanno quindi deciso di unire le forze e di lanciare una grande campagna nazionale. L’obbiettivo è quello di raccogliere le 50.000 firme autenticate necessarie a presentare una proposta di legge di iniziativa popolare in Parlamento, ma sarà importante raccoglierne molte di più per dare un segnale al mondo politico.

Questi, dal sito ufficiale della campagna, i punti salienti della legge:

1. Promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo

2. Spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo

3. Contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali

4. Ridurre progressivamente il conferimento in discarica e l’incenerimento

5. Sancire il principio “chi inquina paga” prevedendo la responsabilità civile e penale per il reato di danno ambientale

6. Dettare le norme che regolano l’accesso dei cittadini all’informazione e alla partecipazione in materia di rifiuti

Il 14 aprile avrà quindi luogo il primo “Firma Day” per la legge di iniziativa popolare “Rifiuti Zero”. A livello nazionale hanno già aderito circa 150 organizzazioni. Il MoVimento 5 Stelle, che da sempre sostiene le iniziative verso Rifiuti Zero, darà il suo appoggio sul territorio e si impegnerà per la messa in discussione e l’approvazione della legge quando approderà in Parlamento. Giova ricordare che oltre alla tutela della salute l’iniziativa ha una grande attinenza anche al tema del lavoro; l’approvazione di una legge simile porterebbe migliaia di posti di lavoro stabili nel campo della gestione dei rifiuti.

Per informazioni: http://www.leggerifiutizero.it/

A Torino domenica 14 aprile sarà possibile firmare in Piazza Santa Rita dalle 10 alle 13.

Nel frattempo, nel torinese, proseguono le attività del Coordinamento No Inceneritore Rifiuti Zero Torino. Alla proposta di legge nazionale ne verrà infatti affiancata una regionale, per la quale serviranno almeno 8.000 firme autenticate. Inoltre, data l’imminente accensione dell’impianto del Gerbido, a febbraio è partita la campagna “5 Euro per difenderci dall’inceneritore”. E’ stata infatti avviata – in collaborazione con l’ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente) – una campagna di biomonitoraggio umano per accertare l’accumulo di metalli pesanti nell’organismo. Il metodo scelto rispecchia una pratica normale come quella del taglio delle unghie, non è quindi doloroso o invasivo. Il campione delle analisi risponde a quella che – purtroppo – è la categoria più esposta agli inquinanti degli inceneritori: i bambini. L’ISDE ha individuato le scuole dalle quali verranno prelevati in forma anonima i campioni di unghie. Le scuole sono state scelte per coprire 3 zone a diversa distanza dall’inceneritore, toccando i comuni di Rivalta, di Orbassano, di Grugliasco, di Beinasco e di Torino (quartiere Mirafiori Sud).
I primi dati sono in fase di raccolta, ed i prelievi di campioni avranno cadenza periodica. Se questi
valori aumenteranno nel tempo verra’ avviata immediatamente un’azione legale che utilizzerà questi dati per dimostrare che lo stato di salute di chi vive nei pressi dell’inceneritore è cambiato proprio a causa dell’inceneritore stesso.

La raccolta di fondi ha già superato i 6 mila Euro, ma serve ancora l’aiuto di tutti, poiché le analisi vanno ripetute nel tempo. Queste sono le coordinate per inviare una donazione (minimo 5 Euro):
Beneficiario: Associazione Medici per l’Ambiente
Indirizzo: Via della Fioraia n. 17/19 – 52100 Arezzo
Causale: “donazioni raccolte per biomonitoraggio Torino”
IBAN: IT 94 Q 07601 14100 000014313522

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