Ordine del Giorno – Mancata attuazione delle linee programmatiche di mandato da parte del Sindaco e della Giunta Comunale

ordine-del-giorno-dimissionDopo il rifiuto di sottoscrivere la prima mozione di sfiducia e la richiesta delle altre forze di minoranza di ripetere la stessa mozione protocollandola inspiegabilmente prima di raggiungere le 10 firme per poter almeno discutere in consiglio comunale delle gravi criticità che attendono risposta dall’amministrazione  si è deciso di trasformare la mozione in ordine del giorno raccogliendo però solo tre firme …

Oggetto: Ordine del Giorno – Mancata attuazione delle linee programmatiche di mandato da parte del Sindaco e della Giunta Comunale.
Premesso
Che al suo insediamento, il Consiglio Comunale ebbe ad approvare le linee programmatiche di mandato redatte dal Sindaco on. Ciro Borriello,
Che questa amministrazione comunale, pur numericamente autosufficiente grazie al premio di maggioranza, fin dal suo primo anno di vita è attraversata da una crisi politica che costringe il sindaco alla ricerca di affannosi equilibri anche con improbabili apporti esterni e ne frena fortemente l’ operatività che ristagna da mesi con grave danno per la città;
che anche le poche scelte intanto operate sono del tutto discutibili, come:
- nel settore dell’igiene urbano dove la sua azzardata gestione complessiva ha dato e continuerà a dare la stura ad annose vicende giudiziarie che potrebbero costare anche gravi penalizzazioni per le casse comunali;
che la situazione di assoluto degrado delle isole ecologiche – già oggetto di ispezione da parte dell’Arpac – che minacciano di tramutarsi in vere bombe ecologiche;
- nella gestione degli interventi di “PIU’ Europa”, la stagnazione in cui versano i molti cantieri, che stanno generando grave crisi di tutte le attività commerciali incidenti nelle aree dei lavori a causa dell’imbarazzante gestione della viabilità cittadina;
che la scelta iniqua e ingiustificata di aumentare l’addizionale comunale Irpef dallo 0,3% allo 0,8% (aliquota massima) e l’Imu della seconda a livello massimo possibile;
che l’assenza totale di scelte di politiche sociali verso cittadini indigenti e bisognosi;
che l’analoga discontinuità di assistenza domiciliare agli anziani;
che in sintesi sul piano dei contenuti: assenza di programmazione di un futuro per la città nel campo economico e turistico, la stasi di progettazione per i beni culturali, l’inesistenza di investimenti per il turismo, l’inadeguatezza della progettazione nell’ambito della “Buffer Zone Unesco”di Pompei.
Che non poche criticità presenta anche la forma operativa della massima Istituzione cittadina nella quale si registrano allarmanti fenomeni quali:
- il mancato rispetto delle elementari pratiche del funzionamento del Consiglio comunale in ordine al ruolo e alla partecipazione dei consiglieri;
- l’incivile ritardo anche di quattro ore per dare inizio al consiglio comunale:
- la continua approssimazione con la quale sono costrette a lavorare le commissioni consiliari che non vengono mai convocate con ordini del giorno comunicati con posta elettronica certificata (Pec);
- la paradossale incapacità di dotare le commissioni del personale necessario per il loro funzionamento, come nel caso dei tre dipendenti da attribuire alle commissioni, come deliberato dal Consiglio fin da gennaio, fatto che da solo appare come una spia della pessima gestione dei dipendenti e degli Uffici:
- le continue deroghe ai 20 giorni necessari da regolamento per vagliare e vidimare i documenti.
Che tutte queste pratiche minano la possibilità di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, nonché la credibilità e la funzionalità delle Istituzioni.
Che sono tante le mancate risposte ai cittadini su tanti argomenti come:
- la situazione di degrado del Cimitero;
- la costante indisponibilità totale o parziale per manutenzione del servizio di videosorveglianza con conseguente inefficacia del servizio;
- impalpabilità delle azione di prevenzione e analisi delle criticità del territorio da parte dell’ufficio di protezione civile;
- la mancanza di risposte concrete alla richiesta di parchi verdi cittadini;
Che in queste condizioni la tanto proclamata – da parte del Sindaco – trasformazione della nostra città nella Svizzera, suona come una beffa per i cittadini;
Che deleterio per l’immagine della città è risultato l’assordante silenzio dietro il quale si è trincerato il Sindaco in seguito alle vicende giudiziarie che lo hanno interessato, non avendo egli sentito il dovere morale di dare spiegazioni ai cittadini sulla legittimità del suo operato, suscitando al contrario perplessità quanto meno in ordine alla trasparenza nella scelta del modello e della economicità del servizio N.U.;
Che a questo punto la permanenza di un Sindaco palesemente non più in grado di onorare il proprio mandato aggraverebbe ancor più la condizione di crisi sociale economica, politica e istituzionale della città, per scongiurare la quale si richiede un svolta politica radicale;

Considerato
i punti sopra elencati evidenziano che siamo in presenza di uno stallo amministrativo totale, come se fossimo in una città commissariata, se non peggio.
Considerato che l’azione di governo della città da parte dell’attuale esecutivo guidato dal Sindaco Ciro Borriello è del tutto inadeguata per far fronte ai gravi problemi sociali ed economici della città, si che si appalesa sempre più, anche tra i cittadini, la valutazione che il Sindaco Borriello ha disatteso il patto politico-amministrativo stretto in campagna elettorale con gli elettori, né si prospetta una seria possibilità di inversione di tendenza, dal momento che l’attuale maggioranza politica è in evidente disfacimento, il Consiglio Comunale giudica che un’ulteriore permanenza del Sindaco nella sua carica di primo cittadino nuocerebbe ancor più gravemente alle sorti civili, sociali ed economiche della città, e pertanto ne vota la sfiducia, a finche si possa dar luogo a una nuova fase politica che dia speranza e fiducia alla città.
Visto
Che ad oggi in larga parte le citate linee programmatiche a suo tempo approvate dal Consiglio Comunale, non risultano attuate,
Chiedono
Con il presente ordine del giorno, che il Sindaco e la Giunta Comunale rassegnino le proprie dimissioni, dando così la possibilità ai cittadini elettori di poter eleggere un nuovo Sindaco ed una nuova Amministrazione.
I Consiglieri Comunali :

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