Partite Pregresse ora tocca all’Ente Idrico Campano (EIC)

Eletti i 30 membri per ognuno dei 5 distretti e poi tra questi i 20 del Comitato Esecutivo quella della scelta del  Presidente, eletto con un voto tripartisan  (vedi foto),è stata l’ultima fase elettiva dell’EIC. 17883749_405516389830548_31628120974634525_n

Ora manca solo la definizione della sede affinchè l’EIC sia pienamente operativo.

Un breve passaggio di cronaca e approfondimento:
Hanno votato i 20 del Comitato Esecutivo.
Tra questi 20 uno solo, il sindaco di Roccarainola Raffaele De Simone é espressione dei comitati cioe della lista  “Comuni per l’acqua pubblica” il poi4 provenienti dalla lista di  De Magistris ed il resto proveniente dalle larghe Intese PD Forza Italia.
Il rappresentante della rete dei comuni per l’acqua pubblica presente nell’ EIC, è stato l’unico a non votare il presidente Mascoloed ha presentato subito la problematica delle partite pregresse che deve essere affrontata a livello di consiglio di distretto.Questa fase è importante anche perché le partite pregresse ora sono a capo di una decisione EIC; come si evince dalla legge il distretto distretto Sarnese Vesuviano ex ATO 3 si dovrà esprimere sulla vicenda ed il Comitato Esecutivo di seguito dovrà prendere atto della decisione.

Nel distretto Sarnese Vesuviano ex ATO 3 ci sono 10 membri della lista Comuni per l’acqua pubblica e 20 dalle larghe intese pd forza Italia.
l’EIC ha tre mesi,90 giorni per decidere e sono già passati un paio di settimane.

Aggiungiamo per completezza il Comunicato della rete dei comitati per l’acqua pubblica ed infine la lista degli Elettti del Distretto Sarnese Vesuviano che voteranno in merito alle partite pregresse.

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PARTITE PREGRESSE GORI CONSIGLIO DI STATO RIMANDA LA QUESTIONE ALL’ENTE IDRICO CAMPANO

Continua l’impegno della Rete dei comitati per l’acqua pubblica per il definitivo annullamento delle partite pregresse imposte dalla Gori agli utenti. Sulla scia di quanto stabilito nella sentenza del TAR Campania, che aveva dichiarato nulla la delibera commissariale del 2014, adesso il Consiglio di Stato rimanda ai Comuni associati nel neonato Ente Idrico Campano l’ultima parola in merito alle ormai famigerate partite pregresse, che valgono il recupero di 122 milioni di euro a carico degli utenti in riferimento al periodo 2006-2011, necessari a risanare le disastrate casse della GORI SpA. Il TAR aveva già ritenuto decaduto dai poteri il commissario Carlo Sarro, nominato dall’ex governatore Caldoro, accogliendo in pieno tutte le obiezioni sollevate rispetto alla illegittimità degli atti, ritenendo la competenza sulla materia spettante ai Comuni, oggi rappresentati – seppur in presenza di un grave deficit democratico – nell’Ente Idrico Campano, che ha piena facoltà di cancellare l’illegittima richiesta di esborso, frutto di anni di mancata programmazione e controllo. Grazie all’intervento dei Comitati civici, Federconsumatori Campania e i Comuni di Angri, Casalnuovo e Nocera Inferiore, è stata impedita la riscossione di quest’iniquo e assurdo balzello. Oggi sarebbe inaccettabile se l’Ente Idrico Campano proponesse un nuovo colpo di mano per il recupero dei 122 milioni di euro a spese dei cittadini, con l’unico obiettivo di salvare ancora una volta GORI dal fallimento. L’abbiamo detto e lo ribadiamo: è arrivata l’ora di abbandonare la strada di una privatizzazione fallimentare del servizio idrico, mettere fine alla gestione GORI e trasferire, nel rispetto dei referendum popolari, la gestione ad una nuova Azienda Speciale Consortile Pubblica che metta in campo una gestione trasparente, solidale, democratica e partecipata del bene comune.   RETE CIVICA PER L’ACQUA PUBBLICA – SARNESE VESUVIANO

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 Elettti del Distretto Sarnese Vesuviano ex ATO 3 e responsabili della votazione delle partite Pregresse

  1. Massimo Pelliccia (Casalnuovo) Comuni per l’acqua pubblica
  2. Manlio Torquato (Nocera Inferiore) Comuni per l’acqua pubblica
  3. Bernardo Califano (Pagani) Comuni per l’acqua pubblica
  4. Roberto Falcone (Angri) Comuni per l’acqua pubblica
  5. Gaetano Ferrentino (Sarno) Comuni per l’acqua pubblica
  6. Antonio Pannullo (Castellammare)
  7. Antonio Spierto (Torre del Greco)
  8. Giuliana di Fiore (Ercolano)
  9. Giuseppe Capone (Castellammare)
  10. Giorgio Zinno (San Giorgio a Cremano)
  11. Felice Rainone (Nola)
  12. Giosuè Starita (Torre Annunziata)
  13. Giuseppe Barbati (Nola)
  14. Vincenzo Esposito (Marigliano)
  15. Pasquale Piccolo (Somma Vesuviana)
  16. Andrea Pascarelli (Roccapiemonte) Comuni per l’acqua pubblica
  17. Raffaele De Simone (Roccarainola) Comuni per l’acqua pubblica
  18. Franco Gioia (Fisciano) Comuni per l’acqua pubblica
  19. Edoardo Serpico (Scisciano) Comuni per l’acqua pubblica
  20. Vincenzo Fiengo (Cercola) Comuni per l’acqua pubblica
  21. Andrea Viscovo (Volla)
  22. Giuseppe Cuomo (Sorrento)
  23. Raffaele De Luca (Trecase)
  24. Leo Annunziata (Poggiomarino)
  25. Saverio Carillo (San Giuseppe Vesuviano)
  26. Giuseppe Scotto (Castello di Cisterna)
  27. Liberato Staiano (Massa Lubrense)
  28. Aristide Rendina (Striano)
  29. Alfonso Manfuso (S. Antonio Abate)
  30. Manolo Cafarelli ( San Paolo Belsito )
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