Seconda lettera al Segretario Generale – alienazione Complesso ex MMM

copia-di-nuovo-consiglio-comunale2Destinatario: Comune di Torre del Greco (NA) Alla c.a. del

  • Segretario Generale Dott. Domenico Gelormini
    e.p.c.
  • Sindaco Dott. Borriello Ciro
  • Dir Patrimonio Dott. Borriello Domenico
  • Ass. Patrimonio Dott. Quirino Salvatore
  • Ass. lavori pubblici Dott. Mele Luigi

Oggetto: Approvazione in consiglio comunale Delibera di G.C. n. 103 del 16/2/2017 ad oggetto Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari – Art. 58 del D.L. 112/2008 convertito dalla legge 133/2008 – Anno 2017 – Integrazione .
Spett. Segretario la ringrazio per la cortese risposta ( Protocollo n.34003 ) nella quale mi ha girato il parere del dirigente al patrimonio  Dott. Borriello Domenico che con nota prot.33423 ad Oggetto: Alienazione Complesso ex MMM. Chiarimenti
Esprimeva quanto segue:

“In relazione alla Vs. lettera del 18.05.2017 prot. n. 32133, si comunica che la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 10.05.2017 stabilisce, tra l’altro, l’alienazione del Complesso ex MMM relativamente ai fabbricati B-C-D-E-F-G-H-I-L-S-T e relative aree pertinenziali.

Dall’alienazione del Complesso, sono esclusi: l’immobile concesso alla Capitaneria di Porto e gli immobili recentemente ristrutturati con fondi europei che ricomprendono anche la parte di aree comuni interessate dai lavori finanziati con i fondi comunitari.

Di conseguenza devono intendersi alienabili solo gli immobili e le aree pertinenziali dei predetti fabbricati non interessati dai lavori relativi al programma PIÙ Europa.

La evidenziazione delle intere parti alienabili emergerà in maniera più chiara a seguito dei dovuti interventi tecnici di variazioni catastali propedeutici alle attività di alienazione.

Il tutto nel rispetto della predetta deliberazione consiliare. “

CONSIDERATO CHE

  • Alla luce di quanto riportato in tale nota  nota prot.33423 ad Oggetto: Alienazione Complesso ex MMM. Chiarimenti “La evidenziazione delle intere parti alienabili emergerà in maniera più chiara a seguito dei dovuti interventi tecnici di variazioni catastali propedeutici alle attività di alienazione.”

  • Nelle opere pubbliche realizzate sia con risorse comunitarie del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (stanziate nell’ambito del POR FESR Campania 2007-2013, Asse 6, Obiettivo Operativo 6.1)  sia con risorse comunali, vi sono alcuni interventi che riguardano tutti gli spazi aperti del Complesso ex Molini Meridionali Marzoli; nello specifico gli interventi :
    1 – Centro formativo per attività velistiche e
    2 – Riqualificazione e sistemazione degli spazi aperti del Complesso M.M.M.

  • Tali spazi, come si apprende dal sito comunale, sono stati realizzati con l’obiettivo fondamentale del recupero della visione unitaria del complesso e sono stati organizzati ad accogliere i visitatori, gli utenti e gli operatori dei settori specifici impegnati nelle diverse attività che saranno svolte all’interno del complesso in relazione alle previste funzioni da allocare nei contenitori e quindi sembrano risultare a tutti gli effetti come aree pertinenziali del complesso M.M.M.

PRESO ATTO CHE

  • Nella Delibera di G.C. n.103 del 16/2/2017 ad oggetto Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari risulta inserito il  Complesso ex Molini Meridionali Marzoli con la specifica dei  fabbricati B – C – D – E – F – G – H – I – L – S – T e relative aree pertinenziali

  • La  nota prot. 33423 ad Oggetto: Alienazione Complesso ex MMM. Chiarimenti non risponde a pieno alla mia nota prot. n. 31205 ma anzi da ulteriori elementi di dubbio sulla legittimità

PER TUTTO QUANTO SOPRA LE CHIEDO UN SUO PARERE SU QUESTI PUNTI  :

  • Se la delibera di G.C. n. 103 del 16/2/2017 ad oggetto Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari possa considerarsi regolare e legittima.

    • In quanto  come si evince dalla nota “ La  nota prot.33423 ad Oggetto: Alienazione Complesso ex MMM  la delibera è  ancora da definirsi  “La evidenziazione delle intere parti alienabili emergerà in maniera più chiara a seguito dei dovuti interventi tecnici di variazioni catastali propedeutici alle attività di alienazione.”

    • comprendendo anche aree pertinenziali che sono state soggette recentemente ad interventi con fondi europei

    • di verificare se IL Complesso ex MMM rientri nei casi dei beni immobili di proprietà di enti pubblici (e di oltre 70 anni) per i quali  vige la presunzione di culturalità, articolo 12 dei beni culturali, ( e quindi inalienabilità ).
      L’ente (in questo caso il comune che ha acquisito l’intero complesso nel 1989) che intenda vendere tale bene, dovrebbe chiedere (qualora non l’abbia già fatto) una procedura di verifica al Mibact. Tale procedura deve obbligatoriamente dare esito NEGATIVO (cioè la verifica deve attestare che il bene non abbia un interesse storico-culturale-artistico ecc.).
      Qualora così non fosse il bene rimarrebbe inalienabile; se la procedura non fosse rispettata, il trasferimento del bene sarà da ritenersi nullo.

    • Se questi elementi evidenziati  non inficino anche la validità della delibera di consiglio nella quale è stata approvata la delibera di giunta di G.C. n. 103 del 16/2/2017.

Torre del Greco, 06 /05 /2017                         Cordiali Saluti.

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