#Spazzatour, i parlamentari ‎#M5S sono in partenza per la Terra dei Fuochi.

IMPORTANTISSIMA INIZIATIVA DI SENSIBILIZZAZIONE dell’opinione pubblica !!!!!#Spazzatour, i parlamentari ‎#M5S sono in partenza per la Terra dei Fuochi. 
Oggi lo spazzatour sarà totalmente ripreso. In modo integrale! Per chi non può andare lo segua in diretta. Dopo aver visto le discariche presenti nella terra dei fuochi nessuno potrà dire che l’aumento dei tumori avuti in questi ultimi anni in Campania sia dovuta solo al fumo o addirittura alla dieta mediterranea. Apriamo gli occhi, oggi possiamo farlo…
http://www.ustream.tv/channel/movimento-campania

Di seguito alcuni video informativi, link utili e tutto ciò che servirà per seguire l’evento in diretta.

La diretta in streaming

Il primo spazzatour, del 2007

La conferenza stampa dello spazzatour 2013

- da Informare Per Resistere -
Da almeno due decenni le terre a cavallo tra Napoli e Caserta bruciano. È La Terra dei Fuochi, saltata agli onori delle cronache quando Roberto Saviano l’ha menzionata nel suo libro Gomorra - ma respirata, bevuta e mangiata dai cittadini residenti da anni prima.

E questi stessi cittadini da anni denunciano e lottano perché questo problema veda finalmente una soluzione, un problema che ha comportato l’aumento dell’incidenza di tumori,  malattie all’apparato respiratorio e cardiovascolare,  malformazioni neonatali ed un generale abbattimento della qualità di vita in quella che una volta era chiamata “Campania Felix”. Non si contano infatti gli esposti alla Procura della Repubblica, le denunce private, le telefonate tragicomiche alle FF.OO, le lettere indirizzate direttamente al Presidente della Repubblica, la costituzione di comitati ed associazioni, spettacoli di sensibilizzazione, siti web (www.laterradeifuochi.it) portati avanti da privati cittadini con tanto di mappatura dei roghi, video e foto quotidiani.

Il tutto però  fino ad oggi ha avuto solo una blanda risposta da parte delle istituzioni, che mai nulla di concreto hanno fatto per fermare questo vero e proprio eccidio.

Per questa ragione i parlamentari del MoVimento 5 Stelle hanno deciso di organizzare un vero e proprio tour nella monnezza, prendendo spunto dal primo spazzatour organizzato con la stampa estera nel 2007, che avrà per tappe i luoghi principali dello smaltimento illecito di rifiuti nella Terra Dei Fuochi. Al tour parteciperanno decine di parlamentari – cosa mai accaduta prima d’ora – tecnici specializzati, giornalisti e privati cittadini. Sono previsti 4 autobus organizzati più svariati mezzi privati al seguito, in una vera e propria carovana nelle lande più desolate del territorio Italiano. La speranza è quella di attirare l’attenzione dell’Italia intera su un fenomeno che la interessa tutta in maniera diretta ma che fino ad oggi è stato sottaciuto, puntando i riflettori su quella che è una vera e propria economia criminale sulla quale si fonda la “competività delle aziende del nord Italia e di tutta l’Europa”, come denuncia la senatrice Paola Nugnes, che prima smaltivano i loro rifiuti illecitamente nel nord Africa e dopo la morte di Ilaria Alpi hanno deciso di fermarsi nelle terre campane.

Le reazioni degli altri politici

Non si sono lasciate attendere le reazioni degli altri politici campani. Repubblica riporta quella di Pina Picierno, reponsabile Antimafia e Legalità del Partito Democratico: “Ormai abbiamo imparato che per il M5S il confine tra spettacolo e politica è sottile, quasi impalpabile. Il tour annunciato nella terra dei fuochì è una spettacolarizzazione di cattivo gusto: se non bastasse il titolo dal tono goliardico del tutto fuori luogo (“Spazza tour”), la delegazione di parlamentari che viaggerà a bordo di un pullman tra il territorio a nord di Napoli e il casertano somiglia molto a un safari a uso mediatico”.

La Picierno commette due errori grossolani che però mettono in luce quanto le istituzioni siano state conniventi ed omertose in questi anni.

Il primo, è quello di denunciare come negativa la spettacolarizzazione mediatica di un fenomeno che ha appunto bisogno proprio di essere attenzionato dai media. Sfugge, evidentemente, alla Picierno che è proprio perché di questo fenomeno si fa fatica a parlarne che c’è bisogno di farne quello che lei definisce spettacolo. E’ lo stesso concetto che porta a filmare documentari del rango di “Biùtiful Cauntri”, od il più recente “Trash”.
Il secondo, è quello di essere talmente ignorante in materia da non sapere che questo non è affatto il primo tour del genere, né è il primo a chiamarsi “spazzatour”. Come evidenziato su, e come si può vedere nel video riportato in basso, il primo spazzatour è avvenuto nel 2007, per mettere al corrente della situazione la stampa estera.

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